Transizione energetica: rinnovabili ed efficienza energetica, CER
Occorre una nuova visione dello sviluppo e dello stare insieme, passando a un sistema in grado di far crescere l’economia senza distruggere l’ambiente
Si tratta di riconvertire l’economia passando dai combustibili fossili alle rinnovabili, contenere l’uso delle risorse naturali attraverso la riduzione degli sprechi, il riuso e riciclo di oggetti e materiali alimentando la cultura del “non spreco” (Economia circolare), limitare il consumo di suolo e favorire l’agricoltura. Occorre pensare a rendere vivibile , bella e attraente la nostra città, puntare all’equilibrio dell’intero “ecosistema” anche riconoscendo l’importanza degli habitat, sviluppare la mobilità dolce.
La transizione energetica nei Comuni è fondamentale per decarbonizzare i territori, puntando su energie rinnovabili, efficienza energetica e modelli di consumo sostenibili, attraverso iniziative come:
- L’efficienza energetica, con la riqualificazione degli edifici pubblici e miglioramento delle prestazioni energetiche,
- le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che permettono a cittadini, imprese e PA di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile localmente, con vantaggi economici e ambientali.
- Fonti rinnovabili: Sostituzione dei combustibili fossili con solare, eolico, idrogeno, con impianti di produzione distribuita
- Coinvolgimento attivo di cittadini e professionisti per trasformare le sfide in progetti concreti
Efficienza energetica
Si può intervenire sia sulle strutture comunali che su tutti gli altri edifici della città:
- attuare sugli edifici comunali (scuole, biblioteca, centri sportivi, ecc.) interventi di isolamento termico e attraverso l’elettrificazione per riscaldamento e raffreddamento (pompe di calore);
- con poca spesa si possono attivare interventi di efficientamento dell’illuminazione pubblica, anche con sistemi “intelligenti” di accensione/spegnimento;
- costante azione di sensibilizzazione verso tutti mi cittadini, indicando anche linee guida comportamentali per evitare sprechi energetici;
- garantire che i nuovi edifici o quelli sottoposti a ristrutturazione soddisfino almeno il 60% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili; per gli edifici pubblici, questo requisito è del 65%;
- adottare in tutti gli appalti pubblici il Green Public Procurement (GPP) che è la strategia di acquisto verde della Pubblica Amministrazione per promuovere prodotti e servizi sostenibilii, ed i “criteri ambientali minimi” (CAM) che sono i requisiti ambientali specifici e obbligatori (per legge).
Comunità Energetiche Rinnovabili
Le comunità energetiche sono gruppi di persone, imprese o istituzioni costituiti per generare, consumare e vendere energia rinnovabile in modo condiviso. L’energia viene generata da impianti fotovoltaici, ma anche da generatori eolici, o mini-idroelettrici che i membri delle comunità possono utilizzare localmente per coprire parte o tutto il loro fabbisogno, riducendo la dipendenza dalle fonti tradizionali e contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.
La prima priorità del Comune in campo energetico sarà la partecipazione attiva e da protagonista nella CER già costituita per la sola iniziativa di singoli cittadini, favorendo il suo rapido allargamento ad una platea sempre più ampia che coinvolga singole famiglie e imprese di vario tipo, e rendere Anguillara “città modello” in tutto il territorio attraverso; in particolare:
- istituzione di uno sportello, nel quale possano operare cittadini volontari già impegnati nella CER “RinnovAnguillara, che svolga una azione di promozione dell’autoconsumo condiviso di energia rinnovabile, motivando e incentivando cittadini e imprese;
- messa a disposizione di superfici per sistemi PV (da realizzare da parte del comune o di altri), per l’allargamento della CER ma anche per il perseguimento di altre soluzioni di condivisione di energia rinnovabile (previste dalle direttive europea REDII e REDIII e dalla normativa italiana) che consentano l’ottimizzazione dei consumi in tutti gli edifici e infrastrutture comunali;
Fonti rinnovabili e infrastrutture di sistema
Saranno promossi, privilegiando le possibili collaborazioni con ENEA, progetti volti a dimostrare la fattibilità e applicabilità concreta ed a costi vantaggiosi di soluzioni energetiche basate sull’impiego di impianti a fonti rinnovabili – essenzialmente solari – per i consumi di cittadini e imprese, integrati con sistemi di accumulo di 2 tipi:
- batterie, per aumentare la flessibilità del sistema elettrico garantendo la disponibilità in un arco temporale più ampio della giornata;
- sistemi di produzione di idrogeno verde, che potrà essere utilizzato per l’alimentazione di mezzi di trasporto pubblico (anche solo un pulmino) dotati di motori elettrici e cella a combustibile.
Coinvolgimento attivo della comunità
Una transizione energetica giusta e inclusiva richiede il coinvolgimento diretto delle comunità locali con la partecipazione attiva di cittadini e professionisti per la promozione e attuazione di progetti concreti.
Il Comune di Anguillara si doterà di uno sportello energetico per fornire ai residenti orientamento tecnico, supporto finanziario e assistenza nell’accesso agli incentivi nazionali e regionali, specialmente per contribuire attivamente a ridurre la povertà energetica, garantendo che le famiglie a basso reddito e l’edilizia pubblica beneficino di energia pulita e a prezzi accessibili.
Lo sportello unico supporterà gli audit energetici, e l’adozione di pompe di calore in ambito domestico insieme alla realizzazione di sistemi solari (termici e fotovoltaici).
