Trasparenza, comunicazione e gestione partecipata
Solo una macchina amministrativa funzionante garantisce servizi migliori e più veloci, migliorando la qualità della vita del cittadino
Uffici comunali efficienti possono ottenere i migliori risultati possibili utilizzando la minima quantità di risorse (economicità) e svolgere i compiti in modo produttivo, razionalizzando processi e digitalizzando servizi, favorendo la legalità, la trasparenza e la partecipazione. Raggiungere l’efficienza implica riforme strutturali, semplificazione burocratica, innovazione digitale e una gestione del personale più competente.
Vogliamo che le porte del Comune siano sempre aperte al cittadino, anche a quello delle zone periferiche. Per migliorare il servizio e il rapporto con la cittadinanza, avvieremo un sistema di “porte aperte”, incrementando gli orari di ricevimento degli uffici comunali destinati al pubblico, per la massima trasparenza della macchina amministrativa. Apriremo anche materialmente le porte degli uffici, eliminando quel fastidioso senso di distacco tra l’amministrazione e i cittadini che può creare una lunga attesa davanti una porta chiusa.
Potenzieremo gli strumenti di trasparenza della macchina amministrativa: dalla trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale, all’accesso civico agli atti del Comune, dagli Uffici preposti alla comunicazione istituzionale (Portavoce del Sindaco, Ufficio Stampa, Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito web), agli incontri periodici con gli amministratori.
Sviluppando l’uso della multicanalità e dell’innovazione tecnologica nella comunicazione. È infatti fondamentale l’uso combinato di molteplici canali per creare relazioni, dialogare con il cittadino/utente e offrire servizi.
Daremo l’opportunità di accedere alle informazioni ed ai servizi attraverso diversi e molteplici strumenti, dal computer allo sportello, dallo smartphone al portale web, dal chiosco/totem agli immancabile social network, dagli streaming audio/video agli instant messaging, alle APP dedicate. Per comunicare da ogni luogo, in ogni momento e con qualsiasi mezzo e soprattutto soddisfare le diverse categorie di destinatari, con servizi anche personalizzati.
Creare più occasioni per favorire la partecipazione politica può rappresentare un antidoto alla sfiducia verso le Istituzioni che vengono avvertite generalmente dalla cittadinanza come indifferenti all’ascolto delle esigenze delle persone.
Le decisioni adottate dall’amministrazione influenzano la vita di ogni cittadino, di ogni famiglia e della comunità. Pertanto, vogliamo garantire la più ampia partecipazione dei cittadini alle attività del palazzo comunale incrementando la collaborazione con le realtà associative del territorio, per dare nuove risposte alle istanze disattese in questi anni.
Potenzieremo strumenti partecipativi come workshop tematici (gruppi di lavoro su specifici temi), patti di collaborazione (per la cura, la gestione condivisa o la rigenerazione di beni comuni urbani), sondaggi e questionari (per raccogliere l’opinione pubblica su atti amministrativi), compresi i referendum consultivi ( per chiamare i cittadini ad esprimersi su temi locali).
Verranno rivisti i regolamenti di partecipazione della cittadinanza nell’ottica di ricostituire il prezioso contributo dei Comitati di Quartiere, che da enti meramente strumentali dovranno diventare enti di merito e di prossimità al cittadino, fortemente rappresentativi, superando le situazioni di stallo delle precedenti amministrazioni. Così come, con uguale spirito, sarà privilegiato lo strumento delle Consulte (delle donne, dei giovani, dei migranti, dello sport, ecc.), che aiutano a identificare le vere esigenze del territorio, portando a soluzioni su misura e all’innovazione nei servizi pubblici.
La partecipazione è un caposaldo del nostro impegno politico. Solo con il coinvolgimento dei cittadini si possono avere opinioni eterogenee, e ottenere scelte più inclusive, rappresentative e sostenibili. Solo la gestione partecipata della cosa pubblica permette di ricostruire comunità e creare rete, per aumentare il senso di appartenenza, la fiducia reciproca e la coesione sociale.
